17/05/2012
Visite Mediche Intime: meglio andare da un uomo o da una donna?
Oggi, dopo l'incazzo in ufficio della settimana scorsa, incazzo ormai smaltito, approfittando del fatto che ho appuntamento col proctologo per bruciori anali (non sono frocio, perciò non è quello che pensate voi!), ho deciso di riprendere a scrivere e di trattare un argomento attinente alla visita medica che mi accingo ad affrontare, cioè: è meglio andare, quando si fa una visita medica intima, da un uomo o da una donna?
Sicuramente se uno è frocio risponderà: "da un uomo!". Siccome io NON SONO FROCIO, rispondo: "da una donna, possibilmente una bella figa con le tette bene in evidenza!".
Quindi, teoricamente, sarebbe palese che un uomo preferisca farsi visitare intimamente da una donna, piuttosto che da un uomo, e invece, con mia grande sorpresa, navigando in internet, ho letto che moltissima gente, uomini compresi, preferiscono farsi visitare intimamente da gente dello stesso sesso!
Sapevo che le donne non amassero farsi toccare da uomini virili, forse perchè sono prevalentemente lesbiche/bisessuali, o forse perchè l'aria severa che ha un medico, specialmente anziano, può mettere in soggezione, ma non pensavo affatto che molti uomini preferissero farsi visitare intimamente da altri uomini e che cercassero medici maschi per farsi visitare intimamente.
Come mai questa anomalia? Secondo me il motivo principale è dovuto al fatto che il mondo è pieno di froci, frocioni e frocetti, anche se i froci ufficiali sono ben pochi. Non dimentichiamoci infatti che esistono anche i gay repressi, uomini che sono froci internamente, ma esternamente, per questioni etiche e soprattutto religiose, fanno gli eterosessuali. Un altro motivo è il femminismo di merda, che oltre ad aver femminilizzato l'uomo, lo ha reso timido davanti alle ragazze. IL VERO UOMO VIRILE NON E' TIMIDO DAVANTI ALLE DONNE!! IL VERO UOMO VIRILE SI ECCITA GUARDANDO LE TETTE NUDE E GLI PIACE FARSI TOCCARE DALLE DONNE!!
Questa timidezza assurda davanti alle donne, è dovuta anche al fatto che il femminismo considera la donna superiore all'uomo e di conseguenza l'uomo guarda dal basso verso l'alto la donna, come se la donna fosse superiore all'uomo. E si intimidisce. Pazzesco!! Assurdo!!
Io, al contrario, mi intimidisco davanti agli uomini, specialmente quelli anziani.
Dal canto mio, ho cercato in lungo e in largo, tramite internet, proctologi donne, ma purtroppo ho trovato solo uomini e alla fine ho scelto il meno caro (purtroppo nella zona di Cagliari, oltre a mancare proctologi donne, non ci sono proctologi convenzionati).
Come si suol dire, necessità virtu!
13:45 Scritto da: paoloisola65 in Riflessioni extrasportive | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: proctologi donne, proctologi, visita medica intima | OKNOtizie |
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11/05/2012
Maledette vecchie befane bigotte/femministe bastarde di merda!!
Il titolo del blog si riferisce ad un gruppo di vecchie colleghe befane di merda, appartenenti alla sotto razza delle bigotte/femministe bastarde di merda, oltre che figlie di puttana putrida e sarde bastarde!
Andiamo con ordine, avant'ieri mi è stato chiesto di archiviare, stavo archiviando e questa rincoglionita mi chiede di attaccare le etichette nell'armadio che contiene fogli da archiviare. Io attacco l'etichetta storta e questa grandissima cogliona mi dice: "Perchè hai attaccato l'etichetta storta? Hai problemi con gli occhiali?" Io le rispondo: "Ho attaccato l'etichetta storta perchè sono VIRILE e gli UOMINI VIRILI non sono come le donne o i FROCI o i MEZZO FROCI che sono dei precisini!". Mai avessi detto frase simile! Il gruppo di bigotte/femministe di merda sarde bastarde di merda mi hanno guardato malissimo, mi hanno tolto il saluto o al limite hanno preso a salutarmi sgarbatissime.
Ieri ho chiesto alla capo servizio se potevo, di pomeriggio, trattenermi in ufficio per archiviare e lei mi disse che se la collega che si occupa di archiviazione le avesse detto che serviva la mia archiviazione, mi avrebbe dato il permesso di fare rientro pomeridiano (da premettere che ho ripreso a fare fisioterapia con manipolazioni e perciò mi perdo due ore e trenta per la fisioterapia e quindi devo recuperare, ma ci vuole il permesso). Andai dalla collega rincoglionita, quella che mi ha chiesto se avevo gli occhiali storti, e gli dico quello che mi ha detto la capo servizio, lei mi disse che sarebbe andata dalla capo servizio a dirgli tutto, e mi disse anche di archiviare così la capo servizio, vedendomi archiviare, mi avrebbe dato il permesso di tornare di pomeriggio.
Alle 10,30 uscii dall'ufficio per andare a fare fisioterapia, tornai in ufficio verso le 13, quando vidi la collega le chiesi se aveva avvisato la capo servizio, e lei mi disse di no. Ero incazzato, ma mi trattenni, quando vidi la capo servizio le chiesi se potevo tornare in ufficio, lei mi disse: "solo 2 ore". Cosicchè tornai dopo il Giro d'Italia, dalle 17,30 alle 19, ma ero incazzato perchè volevo farmi tutto il pomeriggio! Sono anche convinto che quella cogliona bastarda abbia voluto punirmi perchè le ho detto che sono virile e si sa che alle bigotte femministe, specialmente le sarde bastarde, non piace sentire parlare di virilità.
Oggi quando la vidi, non ce l'ho fatta più e le ho detto urlando: "Se vuoi che continui ad archiviare io lo farò solo di pomeriggio, togliti dalla testa che lo faccia di mattina, devo anche andare a fare fisioterapia!" Lei rimase zitta come una rincoglionita, poi l'ho sentita parlare male di me in modo isterico, la cosa mi fa piacere così impara a mettermi i bastoni fra le ruote e a prendermi per il culo. Siccome ero incazzato mi sono messo a guardare male il gruppo di vecchie befane ultra50 enni che mi guarda male, merda dei bassifondi sardi, come si suol dire sarde bastarde!!
Oggi mi sono tolto anche un'altra soddisfazione: maltrattare una dott.ssa vecchia, brutta e obesa. Quando l'ho vista le ho detto: "Guardi che si è dimenticata di firmare (io registro al computer le firme dei dipendenti del presidio dove lavoro". Lei mi disse: "Portami il foglio firma su". Io le risposi a muso duro: "Scenda giù da me a firmare!!". Un mio collega mi ha detto: "hai fatto bene". Chiaramente il gruppo della merda bigotta femminista di merda mi ha guardato ancora di più male.
MA VAFFANCULO VECCHIE BEFANE ULTRA50ENNI DI MERDA, BIGOTTE FEMMINISTE E SARDE BASTARDE! SPERO TANTO CHE ABBIANO UN INCIDENTE E FINISCANO PRIMA IN OSPEDALE E POI A FARE FISIOTERAPIA!! DEVONO ESPIARE CON LA SOFFERENZA LA LORO BASTARDAGGINE!! SONO CONTENTO DI ESSERE PER META' CONTINENTALE!
21:41 Scritto da: paoloisola65 in sfoghi | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: bigotte, femministe, bigotte-femministe | OKNOtizie |
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09/05/2012
La corsa a piedi è una brutta bestia....
Ho fatto un copia e incolla di un articolo letto in internet.
Ciao sono un ragazzo di 22 anni e le avevo gia scritto chiedendole come cambiare aspetto con lo sport. Volevo ringraziarla perche dopo un mese e mezzo di nuoto e corsa sto veramente bene. Ho raggiunto i 77Kg (prima ne pesavo 85). Mi sento molto meglio grazie allo sport e studio anche di più, e mi rendo conto di aver perso 2 anni della mia vita appresso al body building. Ora, però, è sorto un problema: ho una tendinite al ginocchio per averlo sforzato troppo correndo, e quindi devo stare a riposo per 20 giorni (me lo ha detto il fisiatra). Per questa ragione non posso correre e questa è una dura botta per il morale perchè correre cominciava a piacermi tantissimo, anche piu del nuoto. Volevo chiederle se potrei andare in bicicletta con la tendinite, e qualche consiglio per correre più "sicuro". Inoltre, dato che ho scoperto di essere innammorato della corsa, che allenamento devo fare e che tempi per poter partecipare a qualche maratona. Mi rendo conto che sono molte domande, quindi, se ha tempo mi dia qualche consiglio, altrimenti fa niente. Mi ha gia aiutato molto, grazie.
La corsa è una brutta bestia... È la frase che ripeto a tutti coloro che cascano nel trappolone del running. La corsa è uno sport decisamente traumatico: chi lo vuole adottare come sport principale o peggio come unico sport deve fare bene i suoi conti se non vuole ritrovarsi ad avere a che fare con continui infortuni e, alla peggio, ad essere costretto a smettere anzitempo con le articolazioni a pezzi.
D'altro canto basta andare ad una gara di running e valutare quanti over 60 si contano ai nastri di partenza, contro quelli presenti (percentualmente) ad una gara di nuoto o di ciclismo.
Se vuoi diventare un runner da 60 km la settimana di allenamento (il minimo necessario per correre decentemente una maratona) devi seguire questi passi.
1- Ottimizzare il tuo peso: il tuo BMI dovrebbe essere al massimo pari a 22, meglio se qualcosa in meno. Prendi me: io peso 70-72 kg per 1,76 m di altezza, non mi sognerei mai lontanamente di correre per più di 12-15 km e di allenarmi più di 2 volte la settimana, pena l'aumento esponenziale di probabilità di infortunio. Se volessi correre una maratona (evento altamente improbabile) prima scenderei a 68 kg (come minimo).
2- Scoprire se il tuo fisico te lo consente: anche con il peso ottimizzato, la tua distanza critica (quella massima che ti è consentita prima di infortunarti) potrebbe essere ancora bassa, per motivi costituzionali (brutalmente, potresti non essere fisicamente portato per la corsa). Per farlo, la parola d'ordine è gradualità: inizi con le 10 km, poi passi alle mezze maratone, e poi se tutto va bene, dopo molti mesi (anni?) passi alla tua prima maratona, preparata come si deve.
3- Imparare a gestire il tuo fisico in modo ottimale: nella corsa esagerare in quantità o qualità è molto facile e se non sei in grado di capire quando è bene stare a riposo, quando hai tirato più del dovuto, quando quel doloretto non è normale ma è un inizio di infortunio, ecc. Questo si impara in anni di esperienza... E se nel corso di quegli anni le articolazioni si sono irrimediabilmente compromesse? Sono dolori...
C'è anche un'altra considerazione da fare: mi sembra che tu sia troppo coinvolto emotivamente dalla pratica dello sport. Devi sempre mettere in conto che per qualche motivo potresti non riuscire a praticare uno sport. Per non avere contraccolpi psicologici, devi non esserne schiavo, devi poterne fare a meno e questa occasione è ideale per imparare a farlo.
Altra considerazione: ti sei chiesto perché ami la corsa e non il nuoto o la bici? La corsa è lo sport più legato al cronometro (scarsissima componente tecnica che lo rende lo sport più "noioso" della triade), ma è anche quello dove il miglioramento della prestazione è più tangibile. Quindi, è lo sport che naturalmente appassiona di più chi fa sport per migliorarsi continuamente. Ecco che scatta il trappolone del running: sempre più km, sempre più forte, finché non ci si rompe... Psicologicamente (quando si raggiunge il massimo e non si migliora più) o fisicamente.
La pratica di diversi sport è strategica a mio parere nell'ottica dell'equilibrio perché da un lato evita di diventare "invasati" di un solo sport entrando nel vortice della passione sfrenata e della dipendenza che nel caso della corsa è terribile perché la probabilità di infortunio diventa quasi certezza; dall'altra consente di praticare diversi sport a rotazione limitando i sovraccarichi e consentendo di avere sempre un'alternativa valida.
Dal punto di vista psicologico, per esempio, il tuo desiderio di correre una maratona secondo me è negativo. Perché dovresti correre una maratona, visto che potenzialmente è un evento nefasto (infortuni, allenamenti infiniti e abbastanza noiosi che ti portano ad odiare la corsa, ecc)? Capisco bene la tua situazione perché è classica di chi si avvicina allo sport agonistico... C'è immediatamente la voglia di fare "l'impresa", e siccome non si hanno le doti per eccellere veramente, si punta su imprese "estreme", dove l'eccellenza è fittizia (correre una maratona sembra una impresa storica per moltissime persone, in realtà è una cosa che tutti possono fare se allenati).
L'unico modo per essere estremi se non si hanno particolari doti naturali è allungare le distanze. Proprio ieri ero in piscina con un triatleta che dopo soli 2 anni di gare ha fatto un ironman, strisciando fino al traguardo (non era allenato, è evidente). Parlavamo di gare di nuoto e cosa salta fuori? Che quest'anno vuole fare i 200 delfino (la gara più massacrante, per chi non ha un delfino economico cioè il 90% dei nuotatori), gara che aveva già fatto l'anno scorso. Volevo rispondergli: prima dovresti imparare a nuotare a delfino (5 minuti prima lo avevo visto nuotare e diciamo pure che faceva parte del 90% con un delfino spaccabraccia)... Ma forse non mi avrebbe rivolto più la parola, e ho desistito.
Amare lo sport significa amarlo in quanto tale, se sei troppo legato alla prestazione o all'impresa epica la tua motivazione è di cartapesta: in un'attimo può essere spazzata via e rimane il vuoto totale.
Quindi il mio consiglio è quello di stare fermo 20 giorni e di guarire completamente, al limite nuota (col pull buoy, non a rana e senza spingerti dal bordo con le gambe) ma non pedalare, e rifletti sul tuo rapporto con lo sport, che a mio parere deve ancora evolvere per darti una stabilità emotiva che ti consentirà di ottenere le massime soddisfazioni dalla pratica dell'attività fisica.
Il dottore che parla non lo condivido del tutto, anche perchè se io voglio fare sport per ottenere risultati e non per passione, SONO CAZZI MIEI, comunque condivido il fatto che nella corsa bisogna evitare di allenarsi troppo e soprattutto: FARE LUNGHE PAUSE STAGIONALI! In caso contrario, l'accorciamento della vita sportiva è inevitabile!! LA CORSA A PIEDI E' UNO SPORT ALTAMENTE USURANTE, RICORDATEVELO!!
18:53 Scritto da: paoloisola65 in Riflessioni Sportive | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: corsa a piedi, infortuni, tendinite al ginocchio | OKNOtizie |
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06/05/2012
Prime nuotate in mare - Il negativo ritorno in discoteca
Ieri ho fatto le prime nuotate in mare, dall'8 dicembre a questa parte, data dell'ultima nuotata in mare. Per l'esattezza ho fatto 2 volte i 100 metri. Volevo fare una terza nuotata verso le 17, ma il cielo si è rannuvolato e si è alzato pure il vento, perciò c'è stato il fuggi fuggi generale, me compreso. Non considero queste nuotate un allenamento a tutti gli effetti, infatti non le segno tra gli allenamenti, ma è pur sempre un'attività sportiva. Quando riprenderò le nuotate cronometrate considererò la nuotata un allenamento a tutti gli effetti. Era da metà febbraio che non facevo sport aerobico, ultimamente avevo frequentato la palestra del centro fisioterapico per potenziare i muscoli delle gambe e stavo continuando a fare potenziamento a casa per conto mio, potenziamento che includeva anche esercizi per il tronco in modo da sviluppare il corpo in modo armonico. Le sansazioni sono state abbastanza positive, tenuto conto che ero da metà febbraio che non facevo lavorare la frequenza cardiaca in modo intensivo, in ogni caso c'è da lavorare molto per recuperare la forma fisica, infatti, nonostante abbia nuotato solo 100 metri, seppure per due volte, e non abbia spinto a fondo durante le nuotate, specialmente durante la seconda nuotata, ho finito le nuotate, specialmente la prima dove ho spinto maggiormente, alquanto provato e la frequenza cardiaca non ne voleva sapere di scendere, oltre ad un indolenzimento muscolare da parte dei muscoli del tronco.
Cambiando discorso, ieri notte, approfittando del SMS d'invito che purtroppo hanno ripreso ad inviarmi da un paio di settimane i gestori di una discoteca che frequento da alcuni anni, inducendomi in tentazione, sono andato in discoteca, sbagliando in pieno! Innanzitutto ero stanco per la giornata in mare, in secondo luogo il ginocchio operato, ballando, si è indolenzito, terzo non mi sono ripreso a livello psico-fisico dall'operazione e perciò mi sentivo moscio, anche a livello sessuale e perciò non riuscivo a farlo alzare, a parte il fatto che non c'era molta gente (forse è per questo che hanno ripreso a mandarmi l'sms d'invito, per fare cassa) e perciò non venivano bene i giochetti tipici di quando ci sono gli ambienti affollati, senza contare che c'erano troppe fighe accompagnate da maschi poco virili, tipicamente femministi e perciò non era il caso di sbilanciarsi. D'altrobnde io sono andato in discoteca, solo ed esclusivamente perchè per oggi era previsto brutto tempo e perciò non potevo andare al mare, ed inoltre, anche se il fisioterapista mi ha dato l'ok per andare in bici, ritengo che sia prematuro, anche alla luce di un leggero indolenzimento verificatosi al ginocchio dopo la seconda nuotata di 100 metri, nuotata fatta battendo i piedi. D'altronde l'ortopedico mi ha detto di riprendere la bici, dopo aver fatto, prima, un pò di nuoto. Tornando al discorso precedente, andare in disco è stata una scelta quasi obbligata, scelta che mi sono pentito di aver fatto alla luce di una certa depressione che mi ha provocato, forse perchè non ero più abituato ai rumori forti, oltre al fatto che non ho smaltito i postumi dell'operazione di meniscectomia
18:41 Scritto da: paoloisola65 in Cronaca personale | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: palestra centro fisioterapico, meniscectomia, nuoto in mare, discoteca | OKNOtizie |
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04/05/2012
E' meglio la rettitudine morale o la rettitudine virile?
E’ meglio la rettitudine morale o la rettitudine virile?
A parte il fatto che le due cose potrebbero coincidere, ma il femminismo di merda ha stabilito che fosse disdicevole andare a donne (un uomo andando a donne o al limite facendosi le seghe dimostra la sua virilità!), specialmente se si va con puttane, e allora io dico: E’ MEGLIO LA RETTITUDINE VIRILE!!
A cosa cazzo serve la rettitudine morale? A un cazzo!! Mica ti ecciti guardando le tette nude, mica scopi o ti fai le seghe con la rettitudine morale!!
Con la rettitudine virile, invece, ti ecciti guardando le tette nude, ti fai le seghe, scopi, sia con le puttane che gratis (se sei sposato, fidanzato o uomo alfa).
Non si dovrebbe elogiare l’uomo moralmente retto (uomo che non serve a un cazzo!), l’uomo dai rigidi principi morali, ma si dovrebbe elogiare l’uomo virilmente retto, l’uomo con il cazzo eretto, con il cazzo arretto, insomma con il cazzo che ha un retto in mezzo!!
19:52 Scritto da: paoloisola65 in Riflessioni extrasportive | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: rettitudine morale, moralità, rigidi principi morali, cazzo eretto, cazzo arretto, seghe, uomo alfa, tette nude | OKNOtizie |
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30/04/2012
Nuovo blog: La danza nuda
Da un pò di tempo a questa parte, va di moda, oltre ad altre cose, la danza nuda, e siccome PAOLO ISOLA è FURBISSIMO ed INTELLIGENTISSIMO, ha colto la palla al balzo ed ha creato un blog con ragazze e donne che ballano nude.
Ecco il link: http://danzanuda.altervista.org/blog/
Vi ricordo inoltre altri due miei blog con donne nude, qua sotto i link:
http://nuditamarine.altervista.org/ questo blog sta collezionando tra le 150 e le 200 visite al giorno
http://femminesportnude.altervista.org/ quest'altro, invece, circa 50 visite al giorno
17:14 Scritto da: paoloisola65 in Cronaca personale | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: nudità marine, sportive nude, danza nuda, tette nude, culo nudo, figa nuda | OKNOtizie |
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